Il tempo,
qualche volta,
va per me.
Mi dilata
benevolo
i minuti,
scorre come
una musica
e io,
aggraziata,
danzo.
Più spesso
invece
mi è nemico,
comprime
giorni e mesi
e io,
scomposta,
arranco.
Poi
a tradimento,
quando
sto distratta,
squarcia
il mio cielo,
interrompendo
l’ordine
e l’affanno,
mi lascia
a terra
senza fiato,
piango.
Il tempo
per natura
va per se.
