ABBRACCIO

Abbiamo bisogno di mani calde anche senza guanti

e di tratti di asfalto liscio,

carezza e non tormento per i passi.

Abbiamo bisogno di far entrare aria e luce nelle stanze

della mente

e di sapori antichi che accendono ricordi.

Abbiamo bisogno di gesti, di parole, di sorrisi

da chi non conosciamo,

e di ruvida sincerità e conforto dagli amici.

Abbiamo bisogno d’immaginare il mare in fondo alla salita

e coltivare sogni come piante,

gioielli da indossare non solo quando è festa.

Abbiamo bisogno di litigare e fare pace,

di un bicchiere, di un brindisi,

di un sorso che scende morbido in gola

e di un abbraccio per ricominciare.

Flowers (acquerello di Pasquale Rossi)

CONOSCO

Conosco i segreti dell’alba
l’ostinazione di un geranio d’agosto
il silenzio mortificato delle foglie cadute.
Conosco il bucato in attesa del sole
il campanello del gatto che esplora l’orto
l’odore dello zampirone che fuma quieto.
Conosco la voracità delle galline per il pane raffermo
il brontolio della lavatrice prima della centrifuga
il disappunto per il caffè già terminato.
Conosco la dolcezza delle brioscine al burro
la prospettiva di una giornata al mare
l’affronto del portone sbattuto da chi invece va al lavoro.
Conosco i numeri di un sogno da giocare
il disordine della casa scomoda
il respiro dei figli al primo sonno.
Conosco questi e altri segreti
e li so raccontare
ma non conosco mai abbastanza me.

Procida, geranio d’agosto

NON SI E’ AL RIPARO MAI

Ascoltando il suono della pioggia,
in attesa del sole e degli eventi,
ma con i sensi allertati e le dita mobili,
insaziabili, resto al riparo del sabato 
e della casa quieta, senza voci.
Verrà uno squarcio di cielo, una telefonata,
domande a cui dovrò rispondere
e messaggi, richieste di attenzione.
Verrà qualcosa, per caso o per fortuna, 
che mi fa alzare il culo dalla sedia
e accettare che non si è al riparo mai.

Napoli, piazza del Plebiscito